BERGAMO – La Corte d’Assise di Bergamo ha condannato a 20 anni e due mesi di reclusione Djiram Sadate per l’omicidio di Mamadi Tunkara, 36 anni, soprannominato “Lookman” per la somiglianza con l’ex attaccante dell’Atalanta.
I fatti risalgono al 3 gennaio 2025, quando, secondo la ricostruzione dell’accusa, Sadate si recò nel supermercato Carrefour di via Tiraboschi con l’intento di incontrare la vittima. L’uomo era infatti convinto che Tunkara avesse una relazione con la sua ex compagna.
Durante il processo, i giudici hanno escluso le aggravanti della premeditazione e dei futili motivi, non accogliendo così la richiesta dell’accusa che aveva sollecitato la pena dell’ergastolo.
Davanti al pubblico ministero Silvia Marchina, l’imputato ha dichiarato: “Pretendevo che ammettesse di avere una relazione con la mia ex, ma è stato lui il primo a colpirmi”.
Il 29enne, richiedente asilo originario del Togo, era stato rintracciato dalla Polizia mentre tentava di lasciare l’Italia. È stato fermato alla stazione di Ponte Chiasso, al confine con la Svizzera, mentre cercava di espatriare in treno.


