Nella notte tra sabato e domenica, primo weekend di Indian Wells, pochi azzurri oltreoceano. Era però tempo di Luciano Darderi, che avrebbe definito il primo vero bilancio tricolore dopo le scremature della notte precedente, quando Sinner e Cobolli avevano sì strappato l’accesso ai sedicesimi, ma sia Berrettini che Musetti erano stati sbattuti fuori dalla kermesse californiana.
E stavolta Darderi diventa altro argomento per parlar di delusione azzurra in questi primi turni, ad Indian Wells. Eppure veniva col vento in poppa, sull’entusiasmante scia del successo nell’ATP 250 di Santiago del Cile, l’obiettivo era chiaramente stupire pure ai massimi livelli e farsi più strada possibile tra i più grandi. Così non è stato: tassa Hijikata, fuori pure l’italoargentino.
Già, una vera e propria tassa l’australiano dalle evidente origini orientali per i colori azzurri. Dopo aver spento ogni sogno di gloria di Maestrelli, batte ed elimina pure Darderi. Che pensate era pure passato avanti e vinto 6-4 il primo set, prima di incassare la rimonta dell’avversario, che pareggia 6-2 e vince 6-4. Tra i grandi passano chiaramente Djokovic ed Alcaraz, stanotte toccherà di nuovo a Sinner per i sedicesimi con Shapovalov.


