GENOVA – Sarà Milan-Inter l’appuntamento più importante del 28° turno di Serie A. L’ultima carta disperata per Max Allegri di riaprire un campionato che, a 10 punti di distanza, sembra ormai compromesso e tutto incanalato in direzione nerazzurra. Ma prima, alle 18, derby del cuore per De Rossi: a Marassi il suo Grifone affronterà l’altrettanto sua Roma.
Una Roma che nella corsa al quarto posto stamani s’è svegliata col fiato sul collo. Tangibile. Conseguenza della rimonta incassata domenica scorsa nello scontro diretto con la Juventus. Sì. Ma pure dal successo stesso della Vecchia Signora di ieri sera che adesso sì, è ripartita a tutti gli effetti. Perché ha ritrovato gioco ed espressione: 4-0 sul Pisa per una Juve che vince e convince. Sorrisoni e abbracci di gruppo tra Spalletti ed i calciatori: nella ripresa Cambiaso, Thuram, Yildiz e Boga.
Juve che torna ad un solo punto di distanza quando domenica sera per larghi tratti all’Olimpico erano diventati sette. A pari punti dei giallorossi, addirittura, c’è invece già il Como di Fabregas, capace d’andare a vincere anche in Sardegna sull’ostico campo di Cagliari: Da Cunha jolly da Europa, golasso per un 2-1 lariano che significa quanto e come siano adesso a tutti gli effetti in tre le squadre a concorrere per il quarto posto Champions. Settima, più staccata, l’Atalanta: solo 2-2 (per quanto in vibrante rimonta) in casa con l’Udinese.


