BOLOGNA – La Polizia di Stato di Bologna, attraverso gli investigatori della Squadra Mobile, ha eseguito il 27 febbraio un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di un uomo bolognese classe 1970, incensurato e maestro di arti marziali presso un’accademia in provincia.
Il provvedimento è stato emesso dal GIP su richiesta della Procura della Repubblica. L’uomo è gravemente indiziato del reato di violenza sessuale su minori. Secondo l’ipotesi accusatoria, ancora nella fase delle indagini preliminari, avrebbe molestato alcuni allievi minorenni in più occasioni, chiamandoli in un luogo appartato durante le lezioni.
Le vittime accertate allo stato attuale delle indagini sono quattro minori infra-quattordicenni. I fatti contestati sarebbero avvenuti nel periodo compreso tra settembre 2024 e gennaio 2026.
Il procedimento si trova nella fase delle indagini preliminari e vige la presunzione di innocenza fino a sentenza definitiva.
La Polizia di Stato ha ribadito l’importanza di segnalare tempestivamente alle forze dell’ordine eventuali comportamenti anomali o sospetti, sottolineando il ruolo della Divisione Anticrimine e della Squadra Mobile, uffici specializzati nella prevenzione e repressione dei reati in danno di minori, composti da personale specificamente formato per la gestione di questa delicata tipologia di indagini.


