“Il tempo non ha cancellato niente: ha solo cambiato la forma del dolore”. Marta Gaia Sebastiani parla a 10 anni dalla morte di Luca Varani, il suo fidanzato dell’epoca trovato morto in un appartamento al decimo piano di via Igino Giordani, al Collatino a Roma. Avvolto in una coperta, il viso e il corpo di Luca erano stati sfigurati da 100 colpi tra martellate e coltellate. Per l’omicidio è stato condannato a 30 anni di carcere il proprietario dell’abitazione, Manuel Foffo. Con lui c’era Marco Prato, indagato per omicidio e che si è tolto la vita in carcere a poche ore dalla prima udienza.
La nuova vita di Marta Gaia Sebastiani
Intervistata da Fanpage, Marta parla di questi 10 anni in cui dice di aver “perso pezzi di me e ne ho ritrovati altri. Ho conosciuto un nuovo amore che mi ha tenuta in piedi quando pensavo di crollare per sempre. […] Ho imparato che si può amare di nuovo senza tradire chi c’era prima. Ma Luca è rimasto lì. Non è andato via. È solo diventato parte di una
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