Il mondo dello spettacolo e della moda piange la scomparsa di Annabel Schofield. L’attrice e supermodella gallese, indimenticabile icona degli anni Ottanta e nota al grande pubblico televisivo per aver prestato il volto a Laurel Ellis nella soap opera cult Dallas, è morta a Los Angeles all’età di 62 anni. A portarla via, lo scorso 28 febbraio, sono state le complicazioni legate a un tumore. La notizia della sua scomparsa è stata diffusa oggi dalla testata americana The Hollywood Reporter.
L’ascesa: da musa del post-punk al successo globale
Nata a Llanelli, in Galles, il 4 settembre del 1963, Schofield aveva respirato l’aria del set fin da piccola grazie al padre, John D. Schofield, un noto dirigente di produzione britannico attivo in numerosi successi hollywoodiani degli anni Novanta. Prima ancora di conquistare il piccolo schermo americano, la sua carriera era letteralmente esplosa nel Regno Unito, dove si era imposta come uno dei volti più rappresentativi e magnetici della scena fashion londinese. In un’epoca di grandi rivoluzioni estetiche — segnata dall’eredità del punk, dall’estetica dei New Romantics e dalle visioni di stiliste
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