Finite le Olimpiadi comincia l’epoca degli accertamenti e delle inchieste. Nell’ultima settimana dei Giochi gli ispettori del lavoro sono saliti a Cortina, Anterselva e Predazzo per raccogliere le deposizioni dei lavoratori, dopo alcune denunce di supposte irregolarità contrattuali, turni massacranti e condizioni di impiego molto difficili. Quei verbali sono ora all’attenzione degli uffici, anche se nessuna determinazione è stata per il momento assunta.
A Belluno si apre, invece, il primo scenario penale, che riguarda il tribolato e controverso impianto di Socrepes, la cabinovia che danza su una frana. In passato erano stati inviati alla Procura della Repubblica alcuni esposti che mettevano a fuoco sia l’instabilità del terreno, sia le procedure di costruzione, a stralci, in assenza di un progetto esecutivo e della dichiarazione di immunità di frana da parte della Regione Veneto. Tutto è confluito sul tavolo del pubblico ministero Simone Marcon, che ha aperto un fascicolo, al momento contro ignoti.
Nel dossier sono innanzitutto inseriti gli esposti presentati da residenti e proprietari di case nella frazione di Lacedel, interessata dall’attraversamento della cabinovia e dall’installazione dei piloni, oltre che dalle
Leggi tutto: https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/02/28/cabinovia-socrepes-olimpiadi-cortina-frana-notizie/8307913/
LaCittaNews è un motore di ricerca di informazione in formato magazine. LCN aggrega e rende fruibili, tramite le sue tecnologie di ricerca, in maniera automatica, gli articoli più interessanti presenti in Rete. LCN non si avvale di nessuna redazione editoriale. => DISCLAIMER



