Un sorriso contagioso e una fisicità che racconta, prima ancora delle parole, una storia di rinascita. Bianca Balti ha illuminato la quarta serata del Festival di Sanremo scendendo le scale dell’Ariston avvolta in un elegante abito lungo rosa di Valentino , impreziosito da ampie maniche a sbuffo dorate. Un ritorno fortemente voluto dal direttore artistico Carlo Conti, che l’ha invitata nuovamente sul palco a un anno esatto di distanza da quella toccante co-conduzione affrontata nel pieno della sua battaglia contro la malattia. E il segno visibile del tempo trascorso è il primo elemento su cui la supermodella sceglie di scherzare, sdrammatizzando con la consueta grazia: “È passato un anno, la testimonianza sono i capelli che ho, direi”.
Un messaggio universale di resilienza
Il focus del suo intervento, tuttavia, si è spostato immediatamente dal piano personale a quello collettivo. Perfettamente consapevole dell’impatto mediatico della sua immagine, la top model ha voluto sottolineare il profondo valore simbolico di questa sua seconda volta al Festival. “Mi rendo conto di rappresentare qualcosa di più quest’anno”, ha spiegato, rivolgendosi a Conti e a Laura Pausini.
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