Il “Giudizio Universale” di Michelangelo è a rischio. Come riporta Il Messaggero, gli esperti stanno studiando la patina che ricopre l’affresco per definirne l’origine. Nel corso degli anni, il monitoraggio della pellicola pittorica è stato costante. Tra le mura del Vaticano è risuonato l’allarme e lo Stato Pontificio è corso ai ripari per contrastare i meccanismi di produzione della patina. Grazie a una serie di analisi scientifiche approfondite, gli esperti hanno individuato la molecola che sta alla base della sostanza che ricopre l’opera: si tratta di lattato di calcio, un sale stratificato che si è poggiato sulla superficie più esterna della pittura. Il lattato di calcio è solubile all’acqua, una caratteristica che rende facile la rimozione e permette ai restauratori di interagire minimamente con i pigmenti sottostanti.
Nuova luce a “Il Giudizio Universale”
I lavori per dare nuova luce a “Il Giudizio Universale” sono già iniziati. L’operazione è di eccezionale complessità e delicatezza, tanto da mettere a dura prova i laboratori specializzati dei Musei. Nei giorni scorsi è stato installato il ponteggio e ora sono state avviate le procedure per
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