I Giochi Olimpici di Milano-Cortina 2026 stanno volgendo al termine. In queste due settimane di sport alla sua massima espressione, le varie sedi olimpiche italiane hanno ospitato circa 2900 atleti provenienti da più di 90 Paesi in tutto il mondo. Oltre all’onore di rappresentare la propria Nazione nella massima competizione sportiva globale, i Giochi sono un’esperienza che può cambiare la vita, anche in termini di visibilità. La maggior parte delle discipline invernali non è economicamente proficua come magari potrebbero esserlo altri sport come tennis, calcio e basket. E, infatti, la stragrande maggioranza degli introiti, per molti atleti, deriva dagli accordi di sponsorizzazione con brand sportivi e non solo. Tra questi non mancano gli azzurri, che a Milano-Cortina hanno segnato uno storico record di medaglie ai Giochi invernali. Ma gli incassi stellari provengono anche da oltreoceano. È il caso della sciatrice freestyle cinese Eileen Gu o delle stelle dell’hockey nordamericano, regolarmente retribuite dai propri club NHL con contratti a sei zeri.
C’è poi il fattore medaglia. Raggiungere il podio olimpico non rappresenta soltanto la massima espressione della gloria sportiva, ma può
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