Scontro acceso a Coffee break (La7) tra il giornalista del Fatto Quotidiano, Marco Lillo, e il deputato di Forza Italia, Alessandro Cattaneo, sul referendum costituzionale sulla giustizia e sugli ultimi attacchi combinati della presidente del Consiglio Giorgia Meloni e del suo vice Matteo Salvini contro i magistrati per il risarcimento da oltre 76mila euro a favore della ong Sea-Watch. Giorgia Meloni ha definito la sentenza “assurda” e si è detta “senza parole”, accusando una parte della magistratura di ostacolare il contrasto all’immigrazione irregolare. Matteo Salvini (e oggi gli account social ufficiali di Fratelli d’Italia) ha collegato esplicitamente la vicenda al referendum costituzionale sulla separazione delle carriere, anche se non c’è assolutamente alcuna attinenza, come ha spiegato Marco Lillo.
In studio, Cattaneo ha difeso la linea del centrodestra, mentre Lillo ha contestato la ricostruzione propagandistica, sottolineando come il caso non riguardi pubblici ministeri, indagini penali o la separazione delle carriere.
Il conduttore Andrea Pancani ha chiesto a Cattaneo se i video della premier contro i giudici entrassero davvero nel merito della vicenda. “Sì, basti pensare all’attualità, come la vicenda di Carola Rackete“,
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