A poco più di un mese dal devastante incendio del bar Constellation di di Crans-Montana, con 41 vittime e 115 feriti, l’incontro di oggi a Berna segna una tappa cruciale nelle potenziali indagini congiunte tra la procura di Roma e quella del Cantone del Vallese. Il vertice ha lo scopo di coordinare le inchieste italiane e svizzere sull’incendio scoppiato nel locale.
La delegazione italiana, guidata dal procuratore capo di Roma Francesco Lo Voi e accompagnata da esperti delle forze dell’ordine, ha incontrato la procuratrice generale del Cantone del Vallese, Béatrice Pilloud, per discutere dei prossimi passi investigativi. Al centro del dibattito c’è la possibilità di istituire una squadra investigativa comune, richiesta con insistenza dal governo italiano, al fine di fare chiarezza su tutti gli aspetti della tragedia, dal rispetto delle normative sulla sicurezza al possibile coinvolgimento di soggetti non ancora identificati. Nella rogatoria inviata a Berna il 13 gennaio scorso, gli inquirenti italiani hanno chiesto di poter accedere a tutte le prove e i verbali raccolti dalla procura svizzera, incluse le testimonianze e le autorizzazioni del comune di Crans-Montana riguardo
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