La Commissione UE pensa di vincolare gli incentivi pubblici per auto elettriche alla presenza di almeno il 70% di componenti Made in Europe
18 Febbraio 2026 – 15:15
Se da una parte l’Unione Europea tratta con la Cina per allentare i dazi punitivi sule BEV, anche perché hanno sortito l’effetto opposto, dall’altra si appresta a varare una normativa per limitare ulteriormente l’avanzata delle auto elettriche cinesi. Secondo il Financial Times, la Commissione UE starebbe infatti elaborando una modifica specifica dell’Industrial Accelerator Act, stabilendo che nei Paesi membri le elettriche potranno accedere agli incentivi statali solo se avranno almeno il 70% di componenti Made in Europe, esclusa la batteria, calcolati in base al valore.
IL SENSO DI VINCOLARE GLI INCENTIVI PER AUTO ELETTRICHE SOLO AI VEICOLI MADE IN EUROPE
L’obiettivo della norma è ovviamente favorire le vetture elettriche prodotte prevalentemente in Europa a scapito di quelle cinesi, oggi agguerritissime grazie a prezzi mediamente più bassi e alla tecnologia ormai paragonabile agli standard europei. La norma definirà inoltre quali componenti principali della batteria di un
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