Il naso dei Neanderthal? Ci siamo sbagliati per decenni e questo teschio di 130.000 anni lo dimostra

In una cavità remota nel Sud Italia, chiusa e rimasta intatta per 130.000 anni, gli scienziati nel 1993 hanno riportato alla luce un fossile capace oggi di cambiare radicalmente ciò che credevamo di sapere sul naso dei Neanderthal, una delle loro peculiarità più enigmatiche. Per decenni si è attribuita alle narici ampie e alla struttura...

Archeologia

Neanderthal: un cranio rimasto sigillato per 130.000 anni in Italia svela nuovi dettagli sul loro naso, ribaltando l’ipotesi dell’adattamento al freddo

Ilaria Rosella Pagliaro

23 Gennaio 2026

©Quaternary Science Reviews

In una cavità remota nel Sud Italia, chiusa e rimasta intatta per 130.000 anni, gli scienziati nel 1993 hanno riportato alla luce un fossile capace oggi di cambiare radicalmente ciò che credevamo di sapere sul naso dei Neanderthal, una delle loro peculiarità più enigmatiche. Per decenni si è attribuita alle narici ampie e alla struttura massiccia del volto una funzione protettiva: un adattamento genetico agli inverni glaciali, necessario per riscaldare e umidificare l’aria gelida dell’Europa preistorica.

La scoperta custodita nella Grotta di Lamalunga, nei pressi di Altamura, mette tutto in discussione. Qui giace ancora intrappolato l’Uomo di Altamura, uno scheletro straordinariamente ben conservato, letteralmente avvolto in uno spesso


Leggi tutto: https://www.greenme.it/scienza-e-tecnologia/archeologia/un-teschio-sigillato-in-una-grotta-vicino-altamura-infrange-la-convinzione-sulla-parte-piu-sconcertante-dei-neanderthal-il-loro-naso/


LaCittaNews è un motore di ricerca di informazione in formato magazine, aggrega e rende fruibili, tramite le sue tecnologie di ricerca, in maniera  automatica, gli articoli più interessanti presenti in Rete.  LaCittaNews non si avvale di nessuna redazione editoriale.   =>  DISCLAIMER

Buy Me A Coffee

Lascia una risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.