Le dighe hanno spostato il Polo Nord di circa un metro: uno studio spiega come la redistribuzione dell’acqua abbia cambiato l’asse terrestre
22 Dicembre 2025
Pensiamo alle dighe come a opere imponenti, utili, spesso necessarie. Servono a contenere l’acqua, a produrre energia, a proteggere territori da alluvioni devastanti. Ma raramente ci fermiamo a chiederci quanto profondamente queste strutture stiano cambiando il pianeta. La risposta, oggi, è sorprendente: costruendo migliaia di dighe, l’essere umano ha contribuito a spostare il Polo Nord.
Non è fantascienza, né un’esagerazione. È il risultato di uno studio scientifico che racconta, con numeri e dati, quanto anche le azioni che consideriamo “normali” possano avere conseguenze globali.
Perché accumulare acqua dietro le dighe cambia l’equilibrio del pianeta
Le dighe esistono da migliaia di anni. Già nell’antica Mesopotamia venivano utilizzate per l’irrigazione e il controllo delle piene. Oggi, oltre a


