Se è carino e colorato, ci sembra meno inquinante? Probabile. Sta di fatto che, se una penna ha la forma di avocado con gli occhietti, ci facciamo trascinare dalla dolcezza infinita che sprigiona, dimenticandoci il costo e anche il suo impatto ambientale. Ecco la psicologia che ci riempie la casa di plastica “affettiva”
20 Dicembre 2025
@GreenMe
Penne a forma di avocado, gomme a forma di gatto, matite impilabili con le faccine di un panda. Tutto, in cartoleria, ha una faccia. E non una “faccia” buttata lì a caso, ma ben studiata a livello di marketing perché riuscissimo ad avere la sensazione che noi – di quella roba super color – non possiamo fare a meno.
È l’antropomorfismo che ci inganna: tendiamo a provare empatia per oggetti con fattezze umane o animali, tra occhietti dolci


