Il misterioso fungo di Chernobyl mostra un comportamento unico: Cladosporium sphaerospermum cresce meglio sotto radiazioni estreme
2 Dicembre 2025
@Wikimedia Commons
Il fungo di Chernobyl, noto come Cladosporium sphaerospermum, è diventato uno dei protagonisti più affascinanti del territorio attorno al reattore esploso. Da quasi quarant’anni, infatti, quell’area resta inaccessibile agli esseri umani, mentre alcune forme di vita sembrano non solo sopravvivere, ma addirittura prosperare.
Tra esse, questo organismo nerissimo, ancorato alle pareti interne di uno degli edifici più radioattivi del pianeta, continua a stupire i ricercatori per un comportamento che nessuno ha ancora compreso fino in fondo.
Come il fungo di Chernobyl ha trasformato la radioattività in un possibile vantaggio biologico
Quando, alla fine degli anni Novanta, un gruppo guidato dalla microbiologa Nelli Zhdanova esplorò ciò che rimaneva del rifugio che circondava il reattore distrutto, si trovò davanti


