L’EPA rinuncia al limite di 9 µg/m³ per il particolato atmosferico. Così, l’aria in America torna più tossica e mette a rischio centinaia di migliaia di vite
2 Dicembre 2025

@Canva
Ogni respiro può contenere un nemico invisibile. Minuscole particelle di fuliggine e polveri sottili attraversano i polmoni e il flusso sanguigno, aumentando il rischio di infarti, ictus, tumori e asma. Negli Stati Uniti, milioni di persone rischiano di respirare proprio questo: l’Environmental Protection Agency (EPA), l’agenzia federale creata nel 1970 per proteggere salute e ambiente, ha deciso di non difendere più la norma che abbassava il limite di particolato fine a livelli più sicuri.
Fondata per garantire aria pulita, acqua sicura e protezione ambientale, l’EPA stabilisce standard per la qualità dell’aria, controlla le emissioni industriali e vigila sulle sostanze chimiche pericolose. Nella pratica, però, pressioni politiche ed economiche stanno facendo pendere la bilancia verso


