Enego, sette anni dopo Vaia: come sta il comune più colpito dalla devastante tempesta?

A sette anni dalla devastante tempesta Vaia, che nell’ottobre del 2018 ha scosso profondamente i territori alpini, la lotta per la rinascita dei boschi prosegue senza sosta. Con venti che hanno raggiunto i 200 km/h, Vaia ha abbattuto oltre 14 milioni di alberi, distruggendo 42.000 ettari di foreste tra Lombardia, Veneto, Trentino-Alto Adige e Friuli-Venezia...

Sette anni dopo la tempesta Vaia, Enego (Vicenza) affronta il lungo e tortuoso cammino verso la rinascita, grazie alla determinazione di tanti cittadini, istituzioni e aziende e al contributo di WOWnature. Ecco come sta oggi il comune più colpito dall’evento meteorologico estremo che ha stravolto i boschi alpini

Rosita Cipolla

30 Ottobre 2025

@WOWnature

A sette anni dalla devastante tempesta Vaia, che nell’ottobre del 2018 ha scosso profondamente i territori alpini, la lotta per la rinascita dei boschi prosegue senza sosta. Con venti che hanno raggiunto i 200 km/h, Vaia ha abbattuto oltre 14 milioni di alberi, distruggendo 42.000 ettari di foreste tra Lombardia, Veneto, Trentino-Alto Adige e Friuli-Venezia Giulia. Ma la natura si sta gradualmente riprendendo grazie al processo di rigenerazione forestale che sta andando avanti, affiancato dagli interventi per contenere l’emergenza del coleottero bostrico, parassita che minaccia ulteriormente la salute delle piante.

In Veneto, nel comune di Enego – il più colpito in assoluto da Vaia – i lavori di recupero


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