Strade, ferrovie e insediamenti umani in espansione stanno bloccando le antiche rotte migratorie degli elefanti, creando scontri mortali per pachidermi e uomo. Nel nord del Kenya, villaggi come Oldonyiro si trovano al centro dei corridoi migratori, con conseguenze drammatiche per le comunità locali. Alcune soluzioni innovative aiutano a ridurre gli scontri, permettendo una coesistenza più pacifica
23 Ottobre 2025
@Canva
Le antiche rotte migratorie degli elefanti africani, percorse da millenni, stanno diventando sempre più impraticabili. Strade, linee ferroviarie, recinzioni elettriche e insediamenti umani in crescita stanno ostacolando i passaggi di questi giganteschi mammiferi, bloccando loro l’accesso a cibo e acqua.
Il fenomeno sta assumendo proporzioni preoccupanti in tutto il continente africano. Come riporta il quotidiano inglese The Guardian, negli ultimi anni il conflitto tra uomo ed elefante ha superato il bracconaggio come principale minaccia per i pachidermi, particolarmente nel Kenya settentrionale. Una svolta significativa, considerando che fino a pochi anni fa il bracconaggio rappresentava la minaccia numero uno.


