Un controverso spettacolo pirotecnico organizzato da Arc’teryx nella regione himalayana del Tibet ha scatenato una tempesta di critiche. L’evento, ideato dall’artista cinese Cai Guo-Qiang e ambientato a oltre 5.000 metri, mostrava fuochi multicolor che hanno sollevato gravi dubbi sull’impatto ambientale sull’ecosistema locale
29 Settembre 2025
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Esplosioni, colore e fumo che potrebbero aver sconvolto l’ecosistema e la fauna locale: no, non è piaciuto lo spettacolo pirotecnico nella regione himalayana del Tibet che ha improvvisato nei giorni scorsi Arc’teryx, azienda canadese con sede a North Vancouver, nella British Columbia, specializzata in abbigliamento e attrezzature tecnici.
Il video (poi rimosso dagli account ufficiali) dell’evento mostra fuochi d’artificio multicolor che esplodono letteralmente attraverso le colline pedemontane formando una linea tortuosa somigliante a un drago, progettato dall’artista cinese Cai Guo-Qiang (la mente che sta anche dietro lo spettacolo pirotecnico dei Giochi Olimpici di Pechino 2008).
Una campagna promozionale a tutti gli effetti che, com’è ovvio, ha scatenato una raffica di critiche online, di esperti e meno


