Disconnessi dalla natura: il nostro legame con la Terra si è ridotto del 60% in due secoli (e la nostra salute ne sta risentendo)

Date:

Per la prima volta, uno studio quantifica la nostra disconnessione dalla natura analizzando un archivio inaspettato: i libri. La ricerca dimostra che il declino del nostro legame con l’ambiente combacia quasi perfettamente con la progressiva scomparsa di parole come “fiume” o “fiore” dalla cultura, svelando un ciclo che si tramanda, invisibile, di generazione in generazione

Riccardo Liguori

14 Agosto 2025

@Canva

Il legame tra l’essere umano e la natura si è indebolito fino quasi a spezzarsi. Non si tratta solamente di una percezione ormai piuttosto comune ma di un dato scientifico emerso da un nuovo, importante studio pubblicato sulla rivista Earth. La ricerca, condotta dal professore Miles Richardson dell’Università di Derby, rivela che dal 1800 a oggi il nostro livello di connessione con il mondo naturale è crollato di oltre il 60%. Un declino che ci sta progressivamente privando di un rapporto fondamentale per il nostro benessere psicofisico e per la salute del pianeta.

Questo fenomeno, definito dagli scienziati “estinzione dell’esperienza“, descrive una condizione


Leggi tutto: https://www.greenme.it/ambiente/natura/disconnessi-dalla-natura-il-nostro-legame-con-la-terra-si-e-ridotto-del-60-in-due-secoli-e-la-nostra-salute-ne-sta-risentendo/


LaCittaNews è un motore di ricerca di informazione in formato magazine, aggrega e rende fruibili, tramite le sue tecnologie di ricerca, in maniera  automatica, gli articoli più interessanti presenti in Rete.  LaCittaNews non si avvale di nessuna redazione editoriale.   =>  DISCLAIMER

Buy Me A Coffee

━ more like this

Fd’I: allarme bomba nella sede di Roma a via della Scrofa, evacuato palazzo

ROMA - Allarme bomba presso la sede di Fratelli d'Italia in via della Scrofa, a Roma e la redazione del Secolo d'Italia. Immediato l'intervento della...

A febbraio torna a crescere l’inflazione: +1,6%. E il “carrello della spesa” sale a +2,2%

Torna ad aumentare il tasso di crescita del cosiddetto carrello della spesa, che raggruppa i beni alimentari, per la cura della casa e della persona: a febbraio he registrato una crescita su base annua del 2,2% (da +1,9% di gennaio). A indicarlo è l’Istat nella stima provvisoria dei prezzi al consumo. L‘inflazione su base annua […] L'articolo A febbraio torna a crescere l’inflazione: +1,6%. E il “carrello della spesa” sale a +2,2% proviene da Il Fatto Quotidiano.

Perché non abbiamo mai “niente da mettere” (anche se l’armadio esplode): la psicologia dietro lo shopping compulsivo

Fissare le ante aperte di un armadio letteralmente straripante di vestiti e sentire, con una paralizzante certezza, di non avere assolutamente “niente da mettere”. È una scena che si ripete in milioni di case, un paradosso quotidiano che genera una frustrazione palpabile. La reazione più istintiva? Cercare una via di fuga rapida. Ci si butta […] L'articolo Perché non abbiamo mai “niente da mettere” (anche se l’armadio esplode): la psicologia dietro lo shopping compulsivo proviene da Il Fatto Quotidiano.

Il capo dell’Agenzia atomica: “Non ci sono prove di un programma iraniano per la costruzione di armi nucleari”

Non ci sono prove di un programma iraniano finalizzato alla costruzione di armi nucleari. A dichiararlo è Rafael Grossi, il direttore generale della Agenzia internazionale per l’energia atomica (Aiea). Il vertice dell’organizzazione autonoma delle Nazioni Unite smentisce così le affermazioni di Israele e Stati Uniti che hanno giustificato l’attacco a Teheran rispolverando il rischio atomico. […] L'articolo Il capo dell’Agenzia atomica: “Non ci sono prove di un programma iraniano per la costruzione di armi nucleari” proviene da Il Fatto Quotidiano.

Altro che meno tasse. Nel 2025 la pressione fiscale su al 43,1% del pil: mai così alta dal post governo Monti

Nel giorno di riapertura dei mercati dopo gli attacchi di Usa e Israele all’Iran la notizia è passata quasi inosservata. Ma lunedì l’Istat, oltre a ufficializzare che nel 2025 il deficit/pil è rimasto sopra il 3% smentendo le previsioni del governo, ha diffuso anche un altro dato estremamente indigesto per Giorgia Meloni, arrivata a Palazzo […] L'articolo Altro che meno tasse. Nel 2025 la pressione fiscale su al 43,1% del pil: mai così alta dal post governo Monti proviene da Il Fatto Quotidiano.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.