Il lumachicida per combattere la presenza di lumache nell’orto può provocare danni gravi anche agli altri abitanti del giardino: ricci, uccelli, rane, tartarughe e perfino animali domestici
3 Giugno 2025
Basta una piccola traccia di bava sull’insalata dell’orto per scatenare la corsa alla soluzione immediata. In molti casi, si ricorre ai lumachicida, venduti come rimedi miracolosi contro lumache e chiocciole, senza chiedersi quali siano gli effetti collaterali.
Uno dei principi attivi più diffusi in questi prodotti è infatti la metaldeide, una sostanza altamente tossica che provoca gravi danni neurologici non solo alle specie bersaglio. Il problema è che il veleno, una volta distribuito, non resta confinato dove lo si è sparso.
A ingerirlo non sono solo le lumache, ma anche altri abitanti del giardino: ricci, uccelli, rane, tartarughe e perfino animali domestici. Gli effetti sono sempre gli stessi: spasmi, convulsioni, emorragie interne e, spesso, la morte. Non è raro che i centri di recupero della fauna selvatica ricevano in pochi giorni numerosi


