La tragedia rilancia la questione sulla gestione degli impianti chimici in Cina: cinque morti, sei dispersi e timori ambientali ancora senza risposte
27 Maggio 2025
@X
Una potente deflagrazione ha scosso, martedì 27 maggio, la città cinese di Weifang, nella provincia orientale dello Shandong. Poco prima di mezzogiorno, l’esplosione in un impianto chimico ha provocato la morte di almeno cinque persone, mentre sei risultano disperse e diciannove sono rimaste ferite. L’episodio, documentato da video diffusi sui social cinesi e verificati da agenzie internazionali, mostra colonne di fumo nero e arancione salire in cielo, vetri infranti a chilometri di distanza e una popolazione ancora una volta esposta a pericoli invisibili.
#BREAKING #China Massive Explosion Strikes Chemical Plant in Eastern China
A massive explosion has rocked a chemical plant in eastern China. The number of casualties remains unconfirmed, and rescue operations are still underway.
Authorities have not yet identified the cause of… pic.twitter.com/MRp7Aoz00n
— The National Independent (@NationalIndNews) May 27, 2025


