Ci sono novità sul caso Nestlé e le sue acque minerali contaminate: il governo francese avrebbe modificato un rapporto ufficiale su richiesta della multinazionale per minimizzare la contaminazione delle fonti Perrier
Ricordate lo scandalo dell’acqua minerale Nestlé contaminata? Tempo fa vi abbiamo parlato delle gravi accuse legate all’uso di filtri illegali nelle sue fonti e del possibile coinvolgimento del governo francese che avrebbe in parte coperto la situazione.
Il 19 marzo 2025, Muriel Lienau, CEO di Nestlé Waters, era stata convocata dalla commissione d’inchiesta del Senato francese per fare chiarezza sull’accaduto. Durante l’audizione, però, aveva evitato molte domande chiave sulle responsabilità interne, definendo l’intera vicenda “un’eredità del passato” di cui non conosceva le origini.
Sulla questione ci sono ora novità importanti: Le Monde e Radio France hanno rivelato le conclusioni della commissione parlamentare d’inchiesta sull’acqua in bottiglia. Secondo i documenti, il governo francese avrebbe modificato e “ammorbidito” un rapporto ufficiale che denunciava la contaminazione



