“Le Canarie hanno un limite”: è questo lo slogan che accomuna le proteste che si sono svolte nelle Isole Canarie contro il turismo di massa che soffoca i residenti
@GeoTenerife/X
Le Isole Canarie si ribellano al peso del turismo di massa. La scorsa domenica, infatti, migliaia di cittadini sono scesi in piazza per chiedere un cambiamento urgente del modello turistico che, secondo molti, sta mettendo in ginocchio le comunità locali. Le manifestazioni si sono svolte in tutte le principali isole dell’arcipelago e hanno raggiunto anche alcune città della Spagna continentale, tutte unite dallo slogan: “Le Canarie hanno un limite”.
Il problema principale? Il crescente squilibrio tra il numero di visitatori e la popolazione residente. Ogni mese arrivano oltre un milione di turisti stranieri, mentre gli abitanti delle Canarie sono circa 2,2 milioni. Un rapporto che alimenta problemi strutturali ormai difficili da ignorare: prezzi delle case alle stelle, traffico congestionato e servizi pubblici sotto pressione, soprattutto durante l’alta stagione.
Molti residenti denunciano anche il deterioramento delle risorse idriche e degli ecosistemi locali, sempre più stressati dalla pressione turistica.


