Svolta nella tutela dell’identità digitale in Danimarca che punta a vietare la pubblicazione di contenuti deepfake che ritraggano persone reali senza il loro esplicito consenso
@r/midjourney
La Danimarca potrebbe presto diventare il primo Paese al mondo a vietare la pubblicazione di contenuti deepfake che ritraggano persone reali senza il loro esplicito consenso. Si tratta di una risposta decisa a un fenomeno in rapida crescita, che ha già causato danni concreti alla reputazione di personaggi pubblici e privati cittadini.
I deepfake, ossia video e audio generati dall’intelligenza artificiale che imitano in modo estremamente realistico volti e voci, stanno diventando sempre più sofisticati e diffusi. Dai falsi scandali che hanno colpito celebrità come Taylor Swift, fino a truffe economiche con voci contraffatte di dirigenti aziendali, il confine tra realtà e manipolazione digitale si fa ogni giorno più labile.
In questo scenario, il governo danese ha annunciato una proposta di legge che punta a regolare l’uso dei deepfake, introducendo una norma chiara: non si potranno creare o diffondere contenuti manipolati con IA senza il permesso delle persone coinvolte. Secondo il


