Il 5 maggio è cominciato il processo a Sean “Diddy” Combs, accusato di traffico sessuale e associazione a delinquere: ecco cosa rischia.
Negli Stati Uniti è cominciato uno dei processi che segnerà per sempre il panorama musicale americano e mondiale. Stiamo parlando di quello di Sean “Diddy” Combs, meglio conosciuto come P. Diddy, magnate dell’industria musicale americana su cui cadono alcune gravi accuse, come quelle di traffico sessuale e associazione a delinquere.
A queste si aggiungono altre pesanti accuse mosse da molteplici cittadini. Stando alle testimonianze, P. Diddy avrebbe utilizzato stupefacenti e violenza per stuprare e intimidire le sue vittime, con lo scopo di non farle parlare.
Dalla perquisizione all’arresto
Tutto è cominciato lo scorso 26 marzo 2024, quando gli agenti federali hanno fatto irruzione nelle lussuose abitazioni di P. Diddy. Qui la scoperta: molteplici sostanze stupefacenti e 1000 bottiglie di olio per bambini. Si tratta di strumenti che, stando agli inquirenti, il rapper utilizzava regolarmente durante i Freak Off Party, degli eventi privati esclusivi a cui hanno partecipato celebri volti dello star system. Ma non


