Con una delle sue giravolte a cui siamo ormai abituati, Donald Trump ha sospeso per 90 giorni i dazi USA che aveva pomposamente annunciato appena una settimana fa. Lo stop riguarda quelli ‘aggiuntivi’ che per l’Unione Europea, e quindi per l’Italia, ammontavano al 20%, mentre resteranno quelli del 10% entrati in vigore sabato scorso. La decisione interessa oltre 75 Paesi, UE compresa, che in questi giorni hanno cercato di contattare Trump o altri membri della sua amministrazione per negoziare un accordo più favorevole (cioè quelli che sono andati a ‘baciargli il c..o’, per usare le sue parole). Ci sono tuttavia delle eccezioni: la Cina, per esempio, si è vista imporre dei dazi esorbitanti del 125%. Inoltre, come ha precisato il segretario al Commercio Howard Lutnick, i dazi settoriali su acciaio, alluminio e sulle auto, rimarranno invariati. Significa che importare automobili negli USA continua a costare un 25% in più. Ma chissà che Trump non cambi idea pure su questo…
PERCHÉ TRUMP HA SOSPESO I DAZI?
Come hanno mostrato varie ricostruzioni, Trump ha ceduto sui dazi dopo giorni di crolli dei


