La vicenda riguarda un gruppo di adescatori, per lo più di origine pachistana, condannati per aver stuprato centinaia di ragazze inglesi tra la fine degli anni Novanta e il 2013. Starmer era a capo del Crown Prosecution Service, che inizialmente decise di non procedere con l’azione penale
Tra un elogio all’ultradestra di Alternative für Deutschland e un insulto ai commissari europei, c’è un politico che da qualche tempo è diventato uno dei bersagli preferiti di Elon Musk. Si tratta del premier britannico Keir Starmer, che il miliardario sudafricano ha accusato di essere «complice» di una maxi-rete di pedofili che ha compiuto abusi sessuali su migliaia di bambine e ragazze nel Regno Unito. La raffica di tweet di Elon Musk


