La denuncia di alcuni cittadini al Messaggero Veneto. Ma il comune si difende: «Abbiamo pubblicato avvisi e cartelloni. Non possiamo contattare 900 famiglie»
Pensavano di trovare la tomba dove era sempre stata ma stavolta, arrivati al cimitero di San Vito di Udine, non hanno più ritrovato i loro cari. Questa l’amara sorpresa di tre cittadini che denunciano sul quotidiano Messaggero Veneto di aver subito il trasferimento ed esumazione delle salme dei loro defunti senza esser stati informati. La decisione del trasferimento è stata presa dall’amministrazione comunale e, come precisato dalla assessora ai Servizi cimiteriali, Rosi Toffano, il provvedimento è stato comunicato attraverso i canali previsti dal Regolamento di polizia mortuaria del 2005: «Le esumazioni nel campo comune avvengono dopo sei


