L’economista a La Stampa: «Quello che ha fatto il governo è un risparmio sul disavanzo»
«Il taglio delle imposte non è altro che la conferma delle misure precedenti. Ora migliorano i conti ma i mercati sono attenti alle fluttuazioni. Sedersi sugli allori con la nostra traiettoria di discesa del debito pubblico sarebbe pericoloso». Queste le parole alla Stampa dell’economista Carlo Cottarelli, in un’intervista a firma di Fabrizio Goria. Sulla pressione fiscale in aumento spiega: «Sebbene si tratti di un dato di un solo trimestre è un aumento coerente con quello che era stato pubblicato con i documenti correlati alla legge di Bilancio. Sia per il 2024 sia per il 2025 si era previsto un incremento oltre il 42% della pressione


