Il centrocampista oggi in forze agli israeliani del Bnei Sakhnin afferma di non aver ricevuto alcuna giustificazione per il suo arresto
«Non ho ancora ricevuto alcuna giustificazione per il mio arresto». Rigetta l’ipotesi della polizia secondo cui sarebbe nella black list di Israele il calciatore ex Genoa Stephane Omeonga, che nel giorno di Natale è stato prelevato con la forza dalla polizia italiana da un volo da Roma a Tel Aviv in attesa di decollo. Il centrocampista belga, oggi in forze alla squadra israeliana Bnei Sakhnin, riconduce l’episodio alla discriminazione razziale. «Ho aspettato cinque giorni prima di scrivere il mio messaggio su Instagram perché all’inizio non ero pronto a parlarne», dichiara ai media belgi. E ha aggiunto: «Ora però voglio


