La religiosa era stata accusata di concorso esterno in associazione mafiosa per presunti rapporti con la famiglia Tripodi
Il tribunale del riesame di Brescia ha revocato gli arresti domiciliari a suor Anna Donelli, arrestata lo scorso 5 dicembre nell’ambito di un’inchiesta della procura di Brescia sulle attività di un gruppo criminale, forse collegato alla ‘ndrangheta. Suor Anna era accusata di concorso esterno in associazione mafiosa per presunti rapporti con la famiglia Tripodi, considerata ai vertici di un clan della ‘ndrangheta radicato nel bresciano. Secondo l’accusa, la religiosa aveva avuto un ruolo di mediatrice in alcune comunicazioni tra i membri della famiglia. Comunicazioni che avrebbero favorito la pianificazione di strategie per contrastare le attività investigative. «Suor Anna è tornata finalmente libera


