La 21enne fiorentina si sta riprendendo dopo lo spaventoso agguato del 20 dicembre. La ricostruzione riportata dal padre: «Decisivo l’intervento dei colleghi»
Martina Voce si sta riprendendo, lentamente ma in maniera decisa, dai postumi del tentato omicidio subito a Oslo lo scorso 22 dicembre. I suoi passi in avanti sono giudicati sorprendenti dall’équipe sanitaria che la segue, e le hanno consentito nelle scorse ore anche di raccontare finalmente la sua versione dei fatti sul tragico agguato tesole dall’ex fidanzato, Mohit Kumar. «Da oggi Martina non è più tracheotomizzata, ha un supporto che l’aiuta a parlare per non sforzare le corde vocali nel caso di bisogno e ha anche camminato, sempre con un supporto», ha raccontato Carlo Voce, padre della 21enne


