I macachi dalla coda di maiale in Thailandia vengono separati dalle mamme a meno di tre mesi di età per finire in piccole gabbie o legati a catene per la raccolta delle noci di cocco
@PETA/YouTube
La People for the Ethical Treatment of Animals (PETA) ha recentemente denunciato le gravi condizioni in cui vengono addestrati i macachi dalla coda di maiale in Thailandia per la raccolta delle noci di cocco. Questa pratica, documentata attraverso un’indagine condotta dall’ONG, evidenzia abusi fisici e psicologici inflitti a cuccioli di scimmia, spesso separati dalle madri a meno di tre mesi di età.
Le giovani scimmie vengono incatenate in spazi angusti e sottoposte a metodi di addestramento coercitivi. Queste scuole di addestramento, talvolta promosse dallo stesso governo thailandese sui propri canali ufficiali come attrazioni turistiche, sottopongono i macachi a una vita di sofferenze.
Invece di crescere in libertà e sicurezza, i cuccioli vengono confinati in piccole gabbie o legati a catene, privati di qualsiasi comfort o stimolo naturale. Alcuni esemplari, come riportato dalla veterinaria Heather Rally, mostrano ferite e segni di stress


