Una recente ricerca ha rivelato che il caffè e i componenti bioattivi che si trovano al suo interno, hanno la capacità di allungare le aspettative di vita e migliorarne la qualità, riducendo le possibili cause di morte.
@Canva
Al di là dei componenti primari, il caffè è una miscela complessa di migliaia di sostanze potenzialmente bioattive, la maggior parte delle quali non dispone di uno studio completo del loro impatto, rendendo difficile scomporre gli effetti specifici dei singoli componenti sulla salute umana.
Poiché il caffè è la bevanda più consumata al mondo dopo l’acqua, ciò che possiamo osservare attraverso ampi studi sulla popolazione potrebbe rivelarne l’effetto complessivo sulla salute.
Infatti, i ricercatori del CNC-Center for Neuroscience and Cell Biology hanno riferito che il consumo regolare e moderato di caffè (tre tazze al giorno) non solo contribuisce ad allungare la vita, ma ne migliora anche la qualità diminuendo il rischio delle principali malattie legate all’età.
Lo studio
Nello studio, Impact of coffee optimization on human ageing: Epidemiology and cellular plans, i ricercatori hanno esaminato oltre 50 studi
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