Negli ultimi due anni l’imbarcazione umanitaria ha subito quattro sanzioni da parte delle autorità italiane, per un totale di 160 giorni in cui è stata sottoposta a fermo amministrativo
La nave di ricerca e soccorso di Medici senza frontiere Geo Barents, lascia il Mediterraneo centrale «per colpa di leggi assurde e insensate». Negli ultimi due anni l’imbarcazione umanitaria ha subito quattro sanzioni da parte delle autorità italiane, per un totale di 160 giorni in cui è stata sottoposta a fermo amministrativo «per aver semplicemente adempiuto al dovere di salvare vite in mare», fa sapere l’organizzazione non governativa. «La prassi di assegnare porti lontani, spesso al nord, per lo sbarco delle persone soccorse in mare – spiega Msf – ha ulteriormente


