La madre le ha somministrato Ventolin. Il 118 l’adrenalina. Ma non c’è stato nulla da fare
Martina F., 9 anni, è stata uccisa da un piatto di gnocchi. Residente a Torre Spaccata, la bambina aveva pranzato con la madre Valentina nel centro commerciale GranRoma. Prima aveva effettuato alcuni esami polmonari in un ambulatorio, inclusa la spirometria. Poi, dopo alcune ore, si è sentita male. Un rash cutaneo con problemi respiratori. Valentina le ha somministrato il Ventolin, un broncodilatatore, ma la situazione è precipitata. Intorno alle 15 le viene somministrata l’adrenalina dal 118. Ma continua a peggiorare. Finisce all’olspedale Casilino e poi al policlinico Gemelli, dove morirà subito dopo l’arrivo. I genitori hanno predisposto la donazione di organi.
L’indagine
L’indagine ipotizza


