Il sindaco della città, Gaetano Manfredi, prende le difese dell’artista Meyer: «L’arte è sempre provocazione»
È spuntata in piazza Municipio a Napoli, seppur per un’ora sola, un’installazione artistica a forma di vagina, attirando attenzione e polemiche. Si tratta di un’opera dell’artista e attivista milanese Cristina Donati Meyer, realizzata come «risposta femminista» all’installazione di Gaetano Pesce, presente nella stessa piazza da circa due mesi e già oggetto di discussioni per le sue sembianze falliche. L’opera di Meyer, una grande vagina intitolata La grande bellezza, è stata già rimossa dalle forze dell’ordine perché priva di autorizzazione. «Non ci deve essere una prerogativa maschile nell’arte pubblica», ha dichiarato l’artista, spiegando le motivazioni dietro la sua installazione. «Siamo stufe di tutti questi uomini e


