Naturale o artificiale? Chiunque abbia a cuore l’ambiente è portato a farsi questa domanda ogni anno al momento di acquistare l’albero di Natale. Un nuovo studio valuta l’impronta di carbonio, che misura le emissioni inquinanti complessive, di entrambi i prodotti. Ma siamo sicuri che è proprio l’albero di Natale la cosa più inquinante delle Feste?
Naturale oppure no, un albero di Natale c’è ovunque e in ogni luogo. Praticamente già da fine novembre la fa da padrone nelle case e nei negozi, alimentando un mercato (con tutte lucine e gli addobbi connessi) di svariati milioni di euro. Una tradizione che difficilmente si indebolisce ma che in un modo o nell’altro impatta, insieme a tutto ciò che gravita attorno alle Sante Feste.
Ma dal punto di vista ambientale, quale dei due ha la migliore impronta di carbonio? Si potrebbe dire che l’artificiale abbia il vantaggio di poter essere mantenuto da un anno all’altro. Ma, attenzione, pare che questo sia spesso il suo unico punto a suo favore. Perché? Beh, innanzitutto è fatto di plastica e molto molto lontano


