Il leader che aveva dichiarato la legge marziale, poi bocciata, non ha ancora presentato le dimissioni. Nonostante le proteste dell’opposizione e l’inchiesta per alto tradimento
Il presidente della Corea del Sud Yoon Suk-yeol era atteso in parlamento alle prime ore dell’alba italiana, ma il suo ufficio ha dichiarato che non si presenterà davanti all’Assemblea nazionale. Il leader che il 3 dicembre aveva decretato la legge marziale, poi bocciata dalla maggioranza dei parlamentari, non si è ancora dimesso. Nonostante su di lui graviti l’inchiesta per «alto tradimento». E domani, 7 dicembre, si voterà per il suo impeachment.
Le pressioni del partito del presidente
Il partito conservatore, il People Power Party, si è da subito opposto all’impeachment perché è consapevole quanto quel


