Simpatia, signorilità, vivace spregiudicatezza nel lanciarsi in un ruolo non suo e non facile
L’edizione 2024 di X Factor è stata la più seguita da anni, il tutto non è dovuto di certo ad un improvviso rinnovato interesse per uno show che, per quanto ben strutturato e ben proposto (forse il migliore show in assoluto della tv italiana), tende a ripetersi in una liturgia che fa sempre più fatica ad appassionare. Ci spingeremmo a dire che in realtà, Mimì a parte, che giustamente si porta a casa la vittoria, come ampiamente pronosticabile fin dalla prima selezione, non è che quest’anno il cast esplodesse di particolari talenti. Va bene la proposta cantautorale di Francamente, va bene il mezzo sorriso strappato


