La risposta cinese all’indomani della stretta americana: ecco quali materiali riguarda e il possibile impatto
Donald Trump non è ancora arrivato alla Casa Bianca, ma tra Cina e Usa è già aria di guerra commerciale sul fronte tecnologico. Pechino ha annunciato oggi la messa al bando «con effetto immediato» dell’export verso gli Stati Uniti di una serie di componenti chiave per la produzione di microprocessori. La stretta arriva all’indomani di quella decisa dagli Usa sulle spedizioni di microchip verso la Cina, e riguarda, nello specifico, gallio, germanio, antimonio e materiali superduri correlati. Le esportazioni di grafite, un altro componente chiave, saranno inoltre soggette a «revisioni più severe degli utenti finali e degli usi finali». Il bando è legato a «preoccupazioni


