L’avvocata e senatrice della Lega risponde a Valditara
«Davanti a queste tragedie si tende ad allontanarle da noi: ci si convince che l’assassino è uno squilibrato, un mostro, che la vittima ‘se l’è voluta’ e che certe cose succedono solo in determinati ambienti. Ma non è così». L’avvocata e senatrice della Lega Giulia Bongiorno, parlando del delitto Cecchettin in un’intervista al Quotidiano Nazionale spiega che il patriarcato non è morto. A dichiararne il decesso nei giorni scorsi era stato il ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara.
Il male in mezzo a noi
«Capisco che questo possa spaventare. Ci dà la sensazione che il male sia in mezzo a noi. Ma è sbagliato e pericoloso fingere che non sia vero.


