Il sindacato Flc Cgil chiede un incontro urgente al ministro dell’Istruzione Valditara per capire come intervenire su questo dislivello
Il numero di studenti con disabilità nelle scuole italiane è aumentato in modo significativo, mentre il numero dei collaboratori scolastici, responsabili di assisterli, è rimasto invariato. Uno squilibrio frutto di decisioni politiche prese nel passato, che ancora oggi continuano a generare difficoltà. Tra le più incisive, i tagli del 2008 promossi da Mariastella Gelimini, allora ministra dell’Istruzione, che nell’ambito delle misure di austerità per risanare i conti pubblici colpirono duramente il personale Ata (amministrativo, tecnico e ausiliario): oltre 40mila posti furono eliminati. Questa contrazione è in parte spiegabile con la diminuzione complessiva degli studenti iscritti nelle scuole italiane, dato su cui


