Un consigliere del Csm, Ernesto Carbone, ha depositato la richiesta per valutare il lavoro finora svolto dalla procura di Bolzano
Fare chiarezza sulle indagini legate alla morte di Matilde Lorenzi, sciatrice azzurra che ha perso la vita mentre si allenava sulla pista Grawand G1 del ghiacciaio della Val Senales. Questo ha richiesto il consigliere del Csm, Ernesto Carbone, depositando oggi la richiesta per l’apertura pratica allo scopo di fare chiarezza sulla correttezza e sulla completezza del lavoro svolto dalla procura di Bolzano. L’obiettivo è accertare «eventuali profili di responsabilità in capo ai magistrati titolari delle indagini». «La Procura di Bolzano – scrive Carbone nella sua richiesta – ha provveduto a chiudere le indagini in modo sbrigativo, nel giro di poche


