PETA sfrutta una parodia di “Happy” per scagliarsi contro Pharrell Williams e Louis Vuitton che continuano a usare pellicce animali sottoponendoli a torture disumane. Il video mostra minifigure LEGO con magliette macchiate di sangue
@PETA/YouTube
PETA ha recentemente lanciato una campagna contro Pharrell Williams, in qualità di direttore creativo delle collezioni uomo di Louis Vuitton, utilizzando una parodia della sua celebre canzone “Happy” per sensibilizzare l’opinione pubblica sull’uso di pellicce e pelli animali nelle sue creazioni.
Con un video animato in stile LEGO, l’organizzazione ha rappresentato Pharrell come una minifigure con una maglietta macchiata di sangue, simbolo della sofferenza inflitta agli animali per la produzione di abbigliamento e accessori. Il ritornello del brano è stato trasformato in “C’est pas chic”, denunciando la crudeltà legata all’industria della moda.
La critica si concentra in particolare sulle pratiche di abbigliamento di Louis Vuitton, che, nonostante i progressi nella moda sostenibile, continua a usare pelli e pellicce di animali selvatici. PETA ha citato numerose inchieste che documentano la brutalità con cui vengono trattati animali come serpenti, coccodrilli, lucertole e struzzi, animali


