Nessun dietrofront da parte del ministro dell’Istruzione dopo l’intervento alla presentazione della Fondazione Giulia Cecchettin. Sui dati: «Sono inequivocabili, le violenze sono in aumento e concorrono marginalità e devianza»
«Non ho mai detto che il femminicidio è colpa degli immigrati. Sono state strumentalizzate alcune mie affermazioni». Nessun dietrofront del ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara. Il responsabile del Mimit, parlando oggi 20 novembre al Salone dello Studente di Campus a Roma, è ritornato sul suo intervento alla presentazione della Fondazione Giulia Cecchettin che aveva suscitato polemiche perché aveva collegato «l’incremento dei fenomeni di violenza sessuale» anche «a forme di marginalità e devianza, in qualche modo discendenti da immigrazione illegale». Parole che avevano lasciato quantomeno sorpresa anche la famiglia. La sorella di Giulia,


