I colloqui tra la madre e il padre della 21enne accusata di omicidio premeditato e occultamento di cadavere
Rabbia e incredulità. I genitori di Chiara Petrolini, la 21enne di Vignale di Traversetolo (Parma) accusata di omicidio premeditato e occultamento di cadavere, non si capacitano cosa sia successo. Il 19 agosto vengono intercettati nella sala d’attesa del nucleo investigativo dei carabinieri di Parma, sono rientrati dagli Stati Uniti e su di loro si è abbattuta una tragedia. Negli stralci dell’ordinanza pubblicata da Repubblica viene fuori tutta la loro amarezza. «Ha rovinato la vita tua e a tutti», dicono riflettendo anche sul peso sociale della morte dei due neonati partoriti dalla figlia, «Come faremo a girare in paese e a guardare le


